I vantaggi di sterilizzare le mascherine con N1clave

Singolarmente imbustate, sterilizzate a 121°C,
asciugate e pronte per essere utilizzate o stoccate.

Sicurezza, sostenibilità e risparmio.

Il corretto utilizzo dei DPI è un argomento improvvisamente al centro della vita quotidiana delle persone, in un periodo che ci sta portando a rivedere radicalmente abitudini, gesti consueti e procedure consolidate. Questo vale per tutti, ma in modo particolare per medici, dentisti e operatori sanitari: figure professionali che sono altamente esposte al rischio di contagio da Covid-19 e che al tempo stesso devono garantire ai propri pazienti la massima sicurezza.

NSK Dental Italy risponde ai tuoi dubbi:

Quali mascherine indossare?

Chi opera quotidianamente in contesti sensibili ed è particolarmente esposto al rischio di contagio – come ad esempio i dottori e il loro team in uno studio dentistico – deve indossare mascherine filtranti delle classi FFP2 ed FFP3.
Le mascherine filtranti FFP2 proteggono con efficacia chi è esposto ad un rischio medio-basso: devono essere indossate dagli operatori sanitari che assistono persone positive o potenzialmente positive al nuovo Coronavirus.
Le mascherine filtranti FFP3 sono destinate a chi è esposto ad un rischio alto: devono essere indossate da medici e operatori sanitari che curano e assistono persone infette o potenzialmente infette – in particolare, durante manovre che producono maggiore aerosolizzazione (intubazione, broncoaspirazione a circuito aperto, broncoscopia).
Le mascherine chirurgiche, molto diffuse, servono invece a prevenire la trasmissione di virus da chi le indossa ad altre persone.

Perché sterilizzare le mascherine?

Tra i dispositivi di protezione individuale, le mascherine sono quelle che suscitano le domande e i dubbi maggiori.

Quali indossare? Per quanto tempo sono efficaci? È possibile riprocessarle?

Nella prima fase della pandemia, la ridotta disponibilità di DPI e una fornitura non tempestiva hanno creato problemi e contribuito ad aggravare la situazione; d’altra parte, un diffuso utilizzo di mascherine monouso tra la popolazione ha posto al centro del dibattito anche una questione ambientale. La possibilità di sterilizzare e riutilizzare le mascherine presenta quindi vantaggi in termini di sicurezza, risparmio e sostenibilità. Tutto questo, a patto di seguire le procedure corrette…

SICUREZZA

Autoclavare le mascherine significa avere sempre a portata di mano un dispositivo medico sterile e pronto all’uso.

SOSTENIBILITÀ

Una buona mascherina può essere autoclavata molte volte, risparmiando all’ambiente lo smaltimento di tante mascherine monouso. Riferirsi sempre alle informazioni del produttore delle mascherine per numero massimo di cicli di sterilizzazione delle mascherine.

RISPARMIO

Conti alla mano: se visito 10 pazienti al giorno, utilizzerò almeno 20 mascherine (dottore e assistente). Sterilizzare in autoclave le mascherine filtranti FFP2 permette di ammortizzare nel tempo il costo iniziale di 100€ per l’acquisto, perché si usano per molti cicli e giorni. Un risparmio evidente anche se si decide di utilizzare mascherine chirurgiche, meno performanti e monouso: al costo di 0,50€ l’una, comportano una spesa di 10€ al giorno. Sterilizzare le mascherine conviene!

Quale ciclo di sterilizzazione usare?

N1clave permette di sterilizzare fino a 40 mascherine filtranti FFP2 ed FFP3 con un ciclo B 121.
Un quantitativo che permette di garantire a operatori e pazienti condizioni di sicurezza durante l’intera giornata lavorativa. Le mascherine vanno sterilizzate singolarmente imbustate e alla fine del ciclo sono perfettamente asciutte, pronte per un nuovo utilizzo o per essere stoccate.

Con quali accorgimenti?

Per rendere efficace la sterilizzazione delle mascherine chirurgiche con N1clave,
vanno tenute in alta considerazione le azioni che precedono e seguono il ciclo in autoclave.

È bene allora ribadire alcuni suggerimenti fondamentali:

Prima del ciclo

  1. Disinfetta le mani e indossa guanti nuovi, per rimuovere mascherina ed evitare il rischio di autocontaminazione.
  2. Controlla che la mascherina sia integra e pulita (ispezione visiva).
    Non riprocessare le mascherine sporche.
  3. Imballa la mascherina in una busta di sterilizzazione.
  4. Posiziona le mascherine orizzontalmente o verticalmente nel vassoio per ottimizzare il caricamento.

Dopo il ciclo

  1. Procedi al corretto stoccaggio delle mascherine in luogo asciutto e ben segnalato.

  2. Completa la documentazione richiesta per tracciare il processo effettuato.

  3. Rimuovi e smaltisci correttamente i guanti, quindi esegui un’accurata disinfezione delle mani.
In caso di dubbi contattaci senza esitare al 0445820070 o scrivici a info@nsk-italy.it saremo lieti di poterti aiutare
*Fonti: per tutte le affermazioni e informazioni tecniche ci riferiamo a pubblicazioni, studi e report del
Robert Koch Instituts (RKI), Bundesinstitut für Arzneimittel und Medizinprodukte (BfArM)
https://www.bfarm.de/SharedDocs/Risikoinformationen/Medizinprodukte/DE/schutzmasken.html,
Bundesministerium für Arbeit und Soziales (BMAS) https://www.bmas.de/SharedDocs/Downloads/DE/Thema-Arbeitschutz/einsatzschutzmasken-einrichtungen-gesundheitswesen.pdf?__blob=publicationFile, European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), Centers of Disease Control and Prevention (CDC), Delft University of Technology (TU Delft) http://resolver.tudelft.nl/uuid:f048c853-7e1d- 4715-b73d-3b506b274a30,
as well as the own tests by NSK Dental Italy.

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